Nel 2008 ricorrono trent'anni dalla riforma della salute mentale avviata a Trieste da Franco Basaglia: il 13 marzo del 1978 vedeva infatti la luce la Legge 180 che di fatto concludeva l'esperienza della custodia manicomiale, imponendo la chiusura degli Ospedali Psichiatrici.
A questo importante anniversario la rassegna “Malati di Niente”, giunta alla sua ottava edizione, dedica molti dei suoi appuntamenti a cominciare da quello inaugurale, mercoledì 27 febbraio alle ore 10 presso il Cinema Astra di Jesi, con la visione de “La Seconda Ombra”, un film di Silvano Agosti interpretato dall’attore Remo Girone (musiche di Nicola Piovani) e da coloro che hanno realmente lavorato o vissuto nei manicomi di Gorizia e Trieste.
Il film narra la storia di Franco Basaglia, che come nuovo direttore dell'ospedale psichiatrico di Gorizia ne modificherà completamente l’assetto… aprendone a poco a poco le porte.
Nel cartellone di “Malati di niente” - da febbraio a maggio - ci sono dibattiti, spettacoli teatrali, concerti, mostre di pittura, video, percorsi didattici. Ma non mancherà, come negli anni passati, la collaborazione con le scuole medie superiori del territorio: proprio in questi giorni (dal 25 al 29 febbraio) si tiene infatti uno stage didattico-formativo delle classi VI e VL del Liceo Scienze Sociali di Jesi presso la Comunità Soteria e il Centro diurno e di aggregazione Sollievo.
Tra gli appuntamenti musicali e teatrali, il Concerto (con mostra delle opere dell’Atelier Sollievo) di sabato 29 marzo ore 22 presso il CSA TNT.
In collaborazione con la Stagione di Teatro Giovani diretta dal Teatro Pirata, verranno proposti due spettacoli.
Sabato 19 aprile ore 21 al Teatro Pergolesi di Jesi andrà in scena “mPalermu”, regia di Emma Dante, spettacolo vincitore del Premio Scenario 2001 e del Premio UBU 2002.
Spettacolo intenso e travolgente, mette in scena Palermo ed un’intera famiglia piena delle ansie di chi si deve preparare ad uscire al cospetto della società moderna. Una rappresentazione a tutto tondo delle nevrosi contemporanee, di una società rappresentata tra miseria e spreco.
Martedì 29 aprile alle ore 9,30 al Teatro Studio Moriconi di Jesi, appuntamento con “Nemico di classe”.
Lo spettacolo, liberamente ispirato al testo teatrale di Nigel Williams, è la conclusione di un laboratorio di due anni tenuto dal Teatro Pirata con gli studenti dell’Istituto Superiore Morea di Fabriano. L’azione teatrale avviene all’interno di una classe, nel tempo che va dalla prima all’ultima ora. Sarà come vedere dal buco della serratura ciò che avviene in un aula dove gli alunni sono stati lasciati soli, in attesa di una supplente.
A Serra San Quirico, nell’ambito della Rassegna Nazionale Teatro della Scuola, andrà invece in scena martedì 6 maggio (ore 21) “...L'amore non è un piripì”, spettacolo teatrale con la partecipazione della VI del Liceo Scienze Sociali di Jesi e del Centro Aggregazione “Sollievo”, per la regia di Daniele Boria.
I dibattiti e gli eventi in programma saranno: martedì 6 maggio alle ore 10 presso il Teatro Comunale di Serra S. Quirico per l’incontro pubblico “L'Istituzione negata: disagio mentale e comunità” con la partecipazione di Massimo Mari (Direttore DSM ASUR ZT5), Gilberto Maiolatesi (Direttore Comunità Alloggio “Soteria”), Paolo Ripanti (Responsabile Riabilitazione ASUR ZT5).
Giovedì 15 maggio alle ore 15.30 al Palazzo della Signoria di Jesi (Salara) per il convegno sul tema “Benessere” (partecipa il Prof. Enzo Spaltro).
Giovedì 2 ottobre alle ore 16 sempre al Palazzo della Signoria (Salara) per “Contaminazioni”, evento con la partecipazione del Prof. Umberto Curi (Preside della facoltà di Filosofia di Padova).